domenica 10 febbraio 2013

RECENSIONE: Will ti presento Will di John Green e David Levithan


Titolo: Will ti presento Will
Autore: John Green e David Levithan 
Anno di pubblicazione: 2011
Pagine: 329
Prezzo: 17,50€
Formato: cartaceo (brossura)
Trama: Una sera, nel più improbabile angolo di Chicago, due ragazzi di nome Will Grayson si incontrano. Dal momento in cui i loro mondi collidono, le vite dei due Will, già piuttosto complicate, prendono direzioni inaspettate, portandoli a scoprire cose completamente nuove sull'amicizia, l'amore e su loro stessi. 
  

 





Stare con qualcuno è una cosa che scegli.
Essere amici è una cosa che sei e basta.


John Green l'ha rifatto: ha scritto un altro libro fantastico. Divertente, leggero, frizzante, Will ti presento Will è la sua quinta opera e ribadisce la sua capacità di creare personaggi, storie e situazioni uniche e particolari come in tutti gli altri suoi libri (QUI). Il merito di questo risultato va anche a David Levithan che è autore di Boy meets boy e Nick e Nora: tutto accadde in una notte, libri che voglio leggere da una vita. Ho letto da qualche parte che Green ha scritto la storia di Will Grayson mentre Levithan ha scritto quella di will grayson (sì, tutto in minuscolo). Già, perché il libro è narrato dai punti di vista di entrambi i Will, ma poiché ognuno di essi ha una personalità e una vita completamente differenti dall'altro, questa omonimia non crea problemi, fortunatamente! WillGrayson.jpgParliamo dei personaggi: ci sono i due Will Grayson, quello con le maiuscole di John Green è un ragazzo timido che si fa trasportare dalla corrente, senza opporsi alle regole e ai pregiudizi del liceo e che vuole passare inosservato. Ha un migliore amico: Tiny Cooper, molto grasso, molto estroverso e teatrale e molto gay. Tiny (che in inglese significa piccolo, minuto) sta organizzando un musical autobiografico intitolato The Tiny Dancer in cui racconta tutta la sua vita: gli innamoramenti istantanei e la loro morte precoce e l'incontro con Will. Tutto questo cantato e interpretato da lui! Will è oppresso da questa personalità prorompente e non si oppone nemmeno quando Tiny cerca di farlo uscire con Jane, una ragazza intelligente e una vera appassionata di musica. Poi c'è il will grayson di David Levithan: è emo, vive con la madre e ha una sola amica, Maura. Che proprio amica non si può definire visto che finge di essere Isaac, un ragazzo che will ha conosciuto in chat e di cui si è innamorato, e lo invita ad un appuntamento al buio. Per uno strano scherzo del destino entrambi i protagonisti si ritrovano in un sexy shop di Chicago e questa coincidenza cambierà, come dice la trama, le loro vite...
Con questo libro Green non delude e bisogna dire che Levithan è altrettanto bravo: le storie dei due Will, pur scorrendo parallele non creano confusione e sono facili da seguire. Il libro parla di amicizia, di amore, ma non con toni seriosi e filosofici: i protagonisti ci spiegano come la pensano con la propria voce, con le parole di un adolescente normale. Gli avvenimenti sono uno più divertente e particolare dell'altro, fanno venir voglia di continuare a leggere la storia, vedere come si intrecceranno i destini di Will e will, assistere alla loro vita e alla loro maturazione.

VOTO: 8
-Ale- 


 Questa recensione partecipa a 100 Libri in un anno - Reading Challenge 2013 di Atelier dei Libri

mercoledì 6 febbraio 2013

GRUPPO DI LETTURA: L'ACCADEMIA DEI VAMPIRI di Richelle Mead

 
 

Da quanto tempo voglio leggere questa saga?! Sono sempre stata incuriosita dalla trama ma scoraggiata da quella copertina orrenda  finta e artificiosa (cosa significa quella goccia di sangue che cola? Dovrebbe colpire il compratore? Bha...). Poco tempo fa ho aggiunto nella mia Wish List il primo volume intitolato L'accademia dei vampiri, ma il costo, attualmente troppo eccessivo per le mie tasche, mi ha fatto rinunciare al desiderio di averlo presto tra le mie manine. E poi boom!, Denise di Reading is Believing organizza questo Gruppo di Lettura ed è l'occasione perfetta per scoprire finalmente la magia scaturita dalla penna di Richelle Mead! Inutile dire che mi sono subito iscritta :)
QUI potete trovare il post con tutte le informazioni al riguardo, tra cui lo schema con l'organizzazione delle varie tappe e altre notizie sulla saga!

Titolo: L'Accademia dei Vampiri
Autore: Richelle Mead
Anno di pubblicazione: 2009
Pagine: 427
Prezzo: 17€ 
Formato: cartaceo (rilegato)
Trama: Lissa Dragomir, principessa Moroi, vampiro mortale, dev'essere protetta a tempo pieno dalle minacce degli Strigoi, i vampiri più pericolosi, quelli che non muoiono mai. La sua migliore amica e custode, Rose, è una Dhampir, un incrocio fra vampiro e umano. Rose e Lissa, dopo due anni di fuga dal loro mondo per assaggiare un po' di realtà, vengono intercettate e riportate a St. Vladimir's, l'Accademia dei Vampiri in cui studiano. Quando ci riescono: perché tra balli e innamoramenti, flirt con i più anziani, fascinosi tutor e conflitti sempre aperti con gli insidiosi Strigoi hanno pochissimo tempo per pensare ai libri. 




RECENSIONE: Wintergirls di Laurie Halse Anderson

Titolo: Wintergirls
Autore: Laurie Halse Andarson
Anno di pubblicazione: 2010
Pagine: 336
Prezzo: 9,90€
Formato: cartaceo (rilegato)
Trama: Lia e Cassie sono amiche dall'infanzia, ragazze congelate nei loro fragili corpi, in competizione in un'assurda gara mortale per stabilire chi tra loro sarà la più magra. Lia conta maniacalmente le calorie di tutto quello che mangia e di notte quando i suoi non la vedono si sfinisce di ginnastica per bruciare i grassi. Le poche volte che mangia, cerca di ingerire cose che la feriscono, come cibi ultrapiccanti, in modo da ''punirsi'' per aver mangiato. Si ingozza d'acqua per ingannare la bilancia nei giorni in cui la pesano. Quando eccede nel cibo ricorre ai lassativi e passa il tempo a leggere i blog di ragazze con disturbi alimentari che si sostengono a vicenda. Nel suo libro più toccante e poetico dopo ''Speak'', finalista al National Book Award, l'autrice di best seller, L. H. Anderson esplora l'impressionante discesa di una ragazza nel vortice dell'anoressia.



Zero chili, zero vita, taglia zero, zero peso. Zero e basta.
A volte ho così tanta fame che potrei mangiarmi a morsi la mano destra.

LA MIA RECENSIONE
Wintergirls è uno dei primi libri della collana Y della Giunti (dedicata ai lettori young adult) che ho letto. Le caratteristiche principali di questa collana sono il prezzo ridotto dei volumi, anche se quest'ultimi sono di alta qualità e rilegati, e il formato piccolo, misurano infatti circa 12X18cm. Wintergirls è stato scritto da Laurie Halse Anderson dopo le numerose lettere ricevute dalle sue lettrici con disturbi dell'alimentazione; ha scritto inoltre Febbre1793, Speak - Le parole non dette, pubblicato insieme al DVD del film inedito in Italia con protagonista la quattordicenne Kirsten Stewart, e il più recente Le emozioni difettose. L'autrice tratta argomenti difficili da affrontare: l'anoressia, la violenza sessuale, la perdita di un genitore. E lo fa sempre con grazia e delicatezza, con una scrittura diretta e cruda che non nasconde tuttavia le parti più brutte della vita di queste adolescenti difficili. Nel caso di Wintergirls non si risparmia: descrive perfettamente il disagio di Lia, una ragazza che non si sente bella nel proprio corpo, che arriva ad odiare la propria pelle e il proprio aspetto.

lunedì 4 febbraio 2013

LIBRO VS E-BOOK

LIBRO CARTACEO O E-BOOK?
La tecnologia ha cambiato il tuo modo di leggere?


-Ale-
Il dibattito è acceso su molti blog, qualche volta se ne parla anche sui giornali, credo che ogni lettore si ponga la stessa domanda: preferisco il caro, buon vecchio libro o i nuovi e tecnologici e-book? Io ho sempre letto libri di carta, ma notando i prezzi molto più bassi sui vari siti che vendono libri, ho acquistato ad Agosto un Kindle, un lettore di e-book in vendita su Amazon. Sorvolando sul fatto che pochi giorni dopo è uscito il nuovo modello Kindle Fire HD (maledizione!), sono tutt'ora molto soddisfatta; Alaska (così si chiama) è manegevole, piccolo e pesa poco, inoltre può contenere tantissimi libri senza occupare spazio.
Non per questo rifiuto i libri cartacei. Compro ancora e soprattutto nelle librerie reali; di sicuro quando acquisto in quest'ultime ho la possibilità di guardarmi in giro, osservare tutte le copertine, toccare il volume e apprezzarne la consistenza, notare se le pagine sono spesse o leggerissime come carta velina... Ok, adesso sembro una pazza ossessiva, però queste sono le cose che amo fare quando le mie mani bramose stringono un nuovo libro. Apprezzo un libro in qualsiasi forma esso venga letto: che sia un file, su carta stampata, o scritto nella sabbia, mi basta che trasmetta qualcosa, mi basta che a distanza di anni io possa ricordarne i protagonisti come degli amici.

il mio Kindle e la sua custodia color porpora dotata
di lucina per la lettura notturna (sembra che
i produttori di custodie mi conoscano bene...)
RISULTATO FINALE: PAREGGIO!

venerdì 1 febbraio 2013

RECENSIONE: Matched - La scelta di Ally Condie

https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQo71NMyv0AM0PGHRLXUYf7YLh4SEdOv674_Tc84zNYEBevj95KTgTitolo: Matched - La scelta
Autore: Ally Condie
Anno di pubblicazione: 2011
Pagine: 351
Prezzo: 18.50€
Formato: cataceo (rilegato)
Trama: Cassia non ha mai avuto dubbi: la Società sceglierà sempre il meglio per lei. Cosa leggere, cosa amare. In cosa credere. E quando Il volto di Xander appare sullo schermo dell'Abbinamento, il sistema che unisce individui geneticamente compatibili per creare coppie perfette. Cassia non ha incertezze: è lui il suo Promesso, il ragazzo giusto per lei. La sua gioia, tuttavia, non durerà a lungo: un malfunzionamento del Sistema le mostrerà il volto di un'altra persona, proprio prima che lo schermo si oscuri, qualcuno che lei conosce, Ky Markham. La Società le comunica che si è trattato di un errore tecnico, cosa rara in un mondo in cui le sviste non sono ammesse, ma Cassia non può impedirsi di pensare a lui, d'incontrare il volto del ragazzo in ogni suo sogno, in ogni suo pensiero. E una domanda, la più proibita e pericolosa, inizia a farsi strada: e se non fosse lei a essere sbagliata? Se fosse Ky il suo vero Promesso? Quale sarà la scelta di Cassia? Tra Xander e Ky, tra un amore obbligato e un amore che è il simbolo stesso della ribellione, chi avrà la forza di scegliere? 



Non andartene docile docile in quella buona notte.
Infuria, infuria, contro il morire della luce.


Avevo paura di leggere questo libro. Proprio come avevo paura di leggere Delirium di Lauren Oliver. In entrambi i casi la presenza di enormi aspettative ha forse influenzato il giudizio finale, tuttavia Matched mi ha comunque colpito, Delirium invece è stata la delusione più grande del 2012, come ho già detto nella sua recensione (qui).
Prima di cominciare a scrivere la recensione, volevo fare chiarezza su un genere di libro che amo e prediligo: il dispotico. Matched, insieme per esempio a Delirium, The Hunger Games di Suzanne Collins, Divergent di Veronica Roth (qui) e Il Labirinto di James Dashner, appartiene a quel nuovo, per così dire, genere letterario detto dispotico che coinvolge soprattutto i giovani lettori. Questi libri hanno in comune alcune caratteristiche: la società è spesso tirannica e controlla da vicino tutta la popolazione, facendo propaganda dei propri principi; l'individualismo è un reato punibile con una pena carceraria; le tecnologie sono molto avanzate e il mondo fuori dallo Stato centrale è considerato selvaggio e pericoloso; spesso le vicende si svolgono in un periodo post-apocalittico.