sabato 29 dicembre 2012

RECENSIONE: La sfuriata di Bet di Christian Frascella



Titolo: La sfuriata di Bet
Autore: Christian Frascella
Anno di pubblicazione: 2011
Pagine: 206
Prezzo: 17€
Formato: cartaceo

Se hai da dire qualcosa, dilla.
Se poi ti tocca dirla urlando,
si vede che ne valeva la pena.

Elisabetta "Bet" Corvino ha diciassette anni e vive in Barriera di Milano, un posto che però si trova a Torino; Bet "ha i lineamenti di una guerriera apache" ed è arrabbiata.
Arrabbiata con suo padre, ex-operario ed ex-sindacalista , che ha lasciato la famiglia per trasferirsi a Roma e crearsi una nuova vita. Con sua madre, che non riesce a tener testa alla lingua corrosiva della figlia ribelle, e con il suo nuovo e passivo compagno, Leonardo.Con la scuola, che è un insieme di persone preconfezionate, tutte uguali. Con la gente, che ha perso la voglia di ribellarsi mentre il Paese va a rotoli. Persino con sé stessa, perché si incolpa della tragedia che ha diviso la sua famiglia.
Bet dice quello che pensa e per questo finisce spesso nei guai. Stanca della situazione che la circonda compie un gesto impulsivo, dagli effetti inarrestabili. Con il suo amico Andrea registra un video e lo mette su YouTube. La sua sfuriata è ora sotto gli occhi di tutti e parla del periodo che stiamo vivendo: il periodo degli operai sulle gru, dei ragazzi in piazza con i cartelloni, dei fumogeni e degli scontri con la polizia.
Se c'è una parola che descrive La sfuriata di Bet, quella è "attuale". Attraverso gli occhi di Bet, l'autore inquadra un mondo incasinato, in subbuglio, descrivendolo con una voce irriverente e partecipe, la voce di  tutta una generazione.
VOTO: 8

-Ale-




venerdì 28 dicembre 2012

RECENSIONE: Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon



Titolo: Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte
Autore: Mark Haddon
Anno di pubblicazione: 2005
Pagine: 247
Prezzo: 12€
Formato: cartaceo


Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte è un giallo narrato in prima persona da Christopher Boone, un ragazzo di quindici anni affetto dalla sindrome di Asperger, una forma di autismo. Christopher si rapporta difficilmente con il mondo: non riesce a capire le espressioni facciali degli altri, si arrabbia se i mobili di casa vengono spostati e se i cibi diversi si mescolano nel piatto, odia certi colori e detesta essere toccato. Lui ama i numeri e la logica (è un genio in matematica) e gli animali come il suo topo Toby e il cane della vicina, Wellington. Quando scopre il cadavere di Wellington, trafitto da un forcone, decide di indagare seguendo le orme del suo eroe, Sherlock Holmes, e trovare l'assassino. Raccoglie tutte le prove in un quaderno che però gli viene sequestrato dal padre. Un pomeriggio, mentre questi è al lavoro, Cristopher fruga nel suo armadio e trova delle lettere indirizzate a lui, scritte da sua madre, che però sapeva morta.
Le vicende che ne seguono cambiano il suo piccolo mondo e lo portano addirittura fino a Londra, alla ricerca di sua madre e di risposte...
Mark Haddon scrive in modo semplice e diretto, serio eppure divertente; si è immedesimato in un protagonista differente e fuori dagli schemi e credo lo abbia fatto molto bene, creando un personaggio dettagliato e particolare. Tuttavia alcune parti erano parecchio noiose e trascurabili, e hanno abbassato la mia soglia di interesse ai minimi livelli.
VOTO:5

-Ale-

mercoledì 19 dicembre 2012

RECENSIONE: Unwind di Neal Shusterman

Titolo:Unwind - La Divisione
Autore: Neal Shusterman
Anno di pubblicazione: 2010
Pagine: 409
Prezzo: 19€
Formato: cartaceo

Sei un adolescente difficile.
Sei una giovane pianista, ma non abbastanza brava perchè lo
 Stato voglia continuare a mantenerti.
Sei la vittima prescelta in una famiglia che crede sia giusto donare
un figlio per il bene della comunità.
Sarai capace di sopravvivere fino ai diciotto anni?
Perchè, se ti beccano prima, finirai Diviso.

AVVERTENZE: questa recensione contiene frasi deliranti e poco comprensibili (e troppi capslock).

Questo libro. QUESTO. LIBRO.
Lo leggi, ti colpisce, ti distrugge.
è una droga, ne vorrai ancora.
Quando abbiamo letto Unwind abbiamo capito subito che ci avrebbe marchiate, che non avremmo mai smesso di pensarci e che con molta probabilità avremmo avuto voglia di rileggerlo.
Qualche tempo fa abbiamo letto un articolo di giornale che diceva:
(...) che meraviglia quel momento quando, con il libro in mano, ti fermi un attimo, qualcosa ti ha toccato e devi “sentire” prima di andare avanti (..)
Ecco, questa frase racchiude in sè praticamente tutto quello che pensiamo del libro. E tutto quello che un libro dovrebbe avere per essere un Libro, con la L maiuscola.
Neal Shusterman è il mio John Green dispotico. E, credetemi, è il massimo complimento che un autore può ricevere dalla sottoscritta. (Ale, ovviamente).
FINE DELLA PARTE DELIRANTE.
La Divisione è una pratica sviluppatasi dopo la seconda guerra Civile, che passò alla storia come la Guerra Morale. Essa fu combattuta da due schieramenti: coloro che erano a favore dell'aborto e chi al contrario lo ritenava una pratica barbarica e lo condannava. Dopo numerosi scontri emanarono una Legge che stabilisce che la vita umana è intoccabile dal momento del concepimento fino a quando un bambino compie tredici anni. Fra i tredici e i diciotto, però, i genitori possono decidere di abortire in modo retroattivo, a condizione che la vita del Dividendo non finisca. A questo scopo, tutti gli organi del ragazzo verranno impiantati in persone in attesa di trapianto, le quali manterranno una memoria del donatore. Il processo tramite cui il ragazzo viene allo stesso tempo eliminato e tenuto vivo si chiama Divisione ed è una pratica largamente accettata dalla società.
Connor Lassiter ha sedici anni e verrà diviso. I suoi genitori hanno firmato l'ordine di Divisione perchè lo considerano un ragazzo problematico poichè e stato espulso dalla scuola a causa di numerose risse. Connor però non si arrende e scappa. Durante la sua fuga si scontra con la Polizia Giovanile (abbreviata in PolGiov) che lo trova nascosto su un camion in autostrada e che provoca un incidente...
Risa Ward è una pianista talentuosa. Vive in un orfanotrofio statale che sovrabbonda di ospiti; viene sottoposta ad un esame musicale che però non passa. Per questo verrà divisa. Mentre si reca con altri Dividendi in un Centro di Raccolta dove si effettua l'operazione, il pullman su cui viaggia viene coinvolto in un incidente...
Lev Calder è una Decima. Secondo una credenza religiosa ogni uomo deve donare un decimo dei suoi averi alla comunità. Il ragazzo è stato educato secondo questa convinzione perciò accetta la Divisione. Lev è il decimo figlio di una famiglia molto credente, verrà perciò diviso.
Mentre viaggia su una lussuosa macchina verso un Centro di Raccolta per le Decime ha un incidente...
I destini dei tre protagonisti si incrociano e danno vita ad una fuga che li porterà ad incontrare personaggi con una strana storia alle spalle e a mettere in discussione le proprie opinioni e certezze riguardo l'esistenza dell'anima...
Secondo noi i passaggi più significativi, quelli da leggere e rileggere, sono nel capitolo 27 quando Connor e altri Dividendi sono al buio, in una cassa, diretti verso un destino ancora poco chiaro; nel capitolo 19 e nel 61 (veramente agghiacciante, ti lascia con la pelle d'oca).
Unwind parla soprattutto di morte ma ti fa sentire vivo.
VOTO: 10

Compratelo. ORA.
Ari e Ale

COVER DEL MESE #2

PRIMO POSTO:
 
 
 
Titolo:L'ombra del Guerriero
Autore: Miki Monticelli
Anno di pubblicazione: 2012
Pagine: 586
Prezzo: 19,50€
 
SECONDO POSTO:
 
 
Titolo:Bitterblue
Autore: Kristin Cashore
Anno di pubblicazione: 2012
Pagine: 607
Prezzo: 14,90€
 
TERZO POSTO:
 
Titolo: Never Sky
Autore: Veronica Rossi
Anno di pubblicazione: 2012
Pagine: 350
Prezzo: 17€