Buonasera, lettrici e lettori! Qui sempre Ale, questa volta pigiama con le mucche, tante piccole mucche saltellanti (forse passo troppo tempo in pigiama), che fissa sconsolata la sua Wishlist di Amazon e cerca qualche modo di diventare milionaria entro breve. Per il momento l'unica idea che mi è venuta è quella di vincere alla lotteria, ma purtroppo sono quel genere di persona che perde l'autobus e scivola sul ghiaccio, al che direi che la Dea bendata non è proprio la mia BFF...
giovedì 28 febbraio 2013
mercoledì 27 febbraio 2013
UN UCCELLINO MI HA DETTO...
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| già, non scherzavo. |
Ok, calma.
Ero in pigiama (quello con gli orsetti polari), mi mangiavo un Kinder Cereali e intanto leggevo le ultime notizie su Twitter quando... scopro che la Mondadori, per la Collana Chrysalide, pubblicherà, da qui a Maggio, i quattro prequel che precedono l'uscita italiana di Throne of Glass di Sarah J. Mass! Mi è spuntato un mega-sorriso e l'ho subito comprato! Dovete sapere che tenevo d'occhio questa trilogia da un bel po' e qualche giorno fa l'ho aggiunto ai miei Want to Read su Goodreads: il Destino ha fatto in modo che noi due ci incontrassimo, ora però tocca a Sarah J. Maas farmi innamorare!
martedì 26 febbraio 2013
RECENSIONE: Colpa delle stelle di John Green
Autore: John Greem
Anno di pubblicazione: 2012
Pagine: 347
Prezzo: 16€
Formato: cartaceo (rilegato)
Trama: Hazel ha sedici anni, ma ha già alle spalle un vero miracolo: grazie a
un farmaco sperimentale, la malattia che anni prima le hanno
diagnosticato è ora in regressione. Ha però anche imparato che i
miracoli si pagano: mentre lei rimbalzava tra corse in ospedale e lunghe
degenze, il mondo correva veloce, lasciandola indietro, sola e fuori
sincrono rispetto alle sue coetanee, con una vita in frantumi in cui i
pezzi non si incastrano più. Un giorno però il destino le fa incontrare
Augustus, affascinante compagno di sventure che la travolge con la sua
fame di vita, di passioni, di risate, e le dimostra che il mondo non si è
fermato, insieme possono riacciuffarlo. Ma come un peccato originale,
come una colpa scritta nelle stelle avverse sotto cui Hazel e Augustus
sono nati, il tempo che hanno a disposizione è un miracolo, e in quanto
tale andrà pagato.
lunedì 25 febbraio 2013
ARIA DI CAMBIAMENTO
Buona sera, lettori e lettrici! Qui da noi nevica ancora e spero lo faccia tutta la notte!
Oggi è lunedì, probabilmente il giorno più odiato della settimana, e fra questo tempo noioso e il freddo che congela gli arti, ho deciso di scrivere un breve post prima di andare a letto...
Come dice il titolo del post, su Cercatori di Libri c'è aria di cambiamento; sia io che Ari vogliamo arracchirlo e renderlo speciale. Il primo passo che abbiamo compiuto è stato aggiungere questa rubrica, Elucabrazioni di una lettrice, per raccontare un po' di noi... Al momento sono sommersa da letture in sospeso, libri che fanno muffa sul mio comodino, e vorrei tanto avere più tempo da dedicargli. Ari sta leggendo Hyperversum di Cecilia Randall, un bel mattone fantasy ambientato nel Medioevo, e rileggendo Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen (io ho una fobia nei confronti dei classici e non mi sarei mai nemmeno avvicinata alla Austen, ma per fortuna Ari mi ha costretto a leggerlo!) mentre io mi dedico a zombie, angeli, vampiri e streghe... Nel frattempo cerco di scrivere una recensione degna di questo nome per Colpa delle stelle di John Green, che ad Ottobre, quando l'ho acquistato e letto, mi ha buttato in una brutta fase fatta di Kleenex e disperazione. Maledetto John Green! Abbiamo un rapporto di amore-odio, noi due. Perfino i suoi ringraziamenti e le sue dediche sono bellissime! Davvero, di quest'uomo leggerei anche la lista della spesa! Il secondo passo è stato cambiare finalmente i colori e la grafica del blog. Il Magico Mondo dei Banner diventa sempre più
affascinante e vario, è una dimensione parallela dove mi perderei volentieri. Adesso Cercatori di Libri, mi sembra più ordinato e organizzato e in più rispecchia i gusti di entrambe! L'immagine l'abbiamo trovata su Internet e ci ha fatto innamorare, è evocativa.
Buona serata,
-Ale-
E voi cosa state leggendo?
Vi piace la nuova grafica?
Di quale scrittore leggereste volentieri la lista della spesa?
Di quale scrittore leggereste volentieri la lista della spesa?
domenica 24 febbraio 2013
RECENSIONE: La valle della paura di Arthur Conan Doyle
Autore: Arthur Conan Doyle
Anno di pubblicazione: 2012
Pagine: 224
Prezzo: 7€
Trama: Un delitto inspiegabile, avvenuto nel castello della famiglia Douglas, mette in moto Sherlock Holmes, chiamato a risolvere il caso. Giunto sul posto, si rende conto, da alcuni dettagli che sarebbero sfuggiti ai più ma non a lui, che le cose non sono affatto come appaiono e che l'assassinato non è l'uomo che tutti credono. In realtà, il luogo del delitto non è altro che il teatro di una incredibile e clamorosa messa in scena. La mancanza delle fede nuziale al dito dell'assassinato è il primo indizio a mettere Holmes in sospetto. E lo strano simbolo tatuato sul suo braccio, nonché la mancanza di un manubrio ginnico che dovrebbe esserci ma non c'è, finiscono per confermarlo nei suoi sospetti. A poco a poco, nella sua mente prende corpo un'ipotesi che lo condurrà sulle tracce di una segreta Loggia, una feroce banda di assassini guidata da un misterioso Gran Maestro. Lo scoppiettante finale a sorpresa vede l'apparizione di una vecchia conoscenza di Holmes, il professor Moriarty, l'irriducibile avversario del grande detective londinese. Ancora una prova magistrale, l'ultima, della raffinata mente di Sir Arthur Conan Doyle.
Questo libro mi è stato regalato da una mia amica per Natale. Avevo già in programma di leggere uno dei gialli di Conan Doyle e questa è stata l'occasione che cercavo. Mi sono guardata bene dal leggere l'introduzione all'inizio (perchè di solito ti rovina la storia) e sono entrata nella narrazione.
La Valle della Paura è l'ultimo romanzo scritto da Doyle con protagonista Sherlock Holmes ed è diviso nettamente in due parti. La prima narra la storia delle indagini del famoso investigatore, la seconda invece ci mette a conoscenza di fatti accaduti nel passato dell'uomo apparentemente assassinato.
Il libro parte davvero bene con il caso in cui Holmes è chiamato ad investigare. E' intrigante e riesce a catturare completamente l'attenzione del lettore.I particolari della storia s' intrecciano talmente bene, che l'autore svela piano piano i nuovi indizi, alternandoli a colpi di scena che mandano in fumo ogni supposizione e sospetto nati nella mente del lettore. Alcuni sono talmente sorprendenti che mi è capitato più di una volta di rimanere con la bocca aperta davanti al libro. La seconda parte invece mi è piaciuta di meno, l'ho trovata meno interessante anche se serviva a capire i motivi per cui sono avvenuti i fatti narrati nella prima. Però devo ammettere che anche qui Conan Doyle è riuscito a sorprendermi ancora una volta con un ultimo
VOTO: 7
-Ari-
Questa recensione partecipa alla 100 Libri in un anno - Reading Challenge 2013 di Atelier dei Libri!
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